Caratteristiche Materiali da noi usati
Il materiale composito
Il materiale composito si dice composito perché è costituito da due distinte parti: fibra e resina.
La fibra può essere ( a seconda del bisogno o del portafoglio) di carbonio, di kevlar, di vetro. La resina e di tipo epossidico, ma adesso si studiano anche resine di tipo metallico. Il carbonio è una fibra molto resistente, ma, come tutte le fibre, per costruire un pezzo che abbia una forma ed una sostanza ha bisogno della resina. Ed è il lavoro della resina che rende fortissimo il prodotto in composito: la fibra è resistente, ma è la resina fa lavorare insieme tutte le fibre. Come soldati, che avanzano inquadrati. L'atro grande vantaggio del materiale composito è che possiamo disporre le fibre nella direzione in cui pensiamo che sia necessario. Così possiamo costruire un manubrio che non fletta, o un telaio confortevole e capace di assorbire le vibrazioni. Il metallo offre la stessa resistenza in tutte le direzioni, la fibra invece è robustissima presa per il lungo, ma è facile da fendere, proprio come un ramo di nocciolo. Quindi, quando realizziamo il pezzo disponiamo le fibre secondo il progetto, nella bicicletta di solito tutte per il lungo, quindi usiamo tessuti di
tipo unidirezionale, cioè che hanno le fibre messe tutte per il lungo. Poi nelle zone di rinforzo, e delle congiunzioni, usiamo tessuti con fibre incrociate a 45°, per avere una buona resistenza alla torsione , come nella parte bassa dei manubri da corsa. Infine c'è lo strato di finitura, estetico, che è quello che vediamo. E può essere incrociato a 1k, 3k o 12 k. Il numero indica la larghezza del fascio di fibre. Quindi 1 k sarà un quadrettino fine fine, 3 k è quello di solito usato per i componenti, 12 k è il quadretto abbastanza grosso che va di moda oggi. Per vedere come sono disposte le fibre in un pezzo, basta bruciarlo. Infatti la resina brucia ( e fa un fumo molto tossico, attenzione!) e la fibra rimane, quindi si può osservare come sono disposti i vari strati.
Materiali nei tubi serie Puma:
I tubi sono realizzati a partire da prepreg (preimpregnati) di carbonio. Si tratta di “tele” di fibra di carbonio sulle quali viene depositata la resina epossidica in modo controllato per avere un prodotto (il prepreg appunto) molto stabile con percentuale di resina rispetto alla fibra di carbonio ben distribuita e costante. In questo modo il manufatto che ne deriva presenta elevate caratteristiche di ripetibilità presentando sempre le stesse percentuali di resina e fibre di carbonio. La laminazione dei tubi prevede l’utilizzo di UD di carbonio nei layer intermedi (con fibre sia assiali sia a ±45°) e una pelle di tessuto Plain 3K di finitura. Tutte le fibre di carbonio sono ad alta resistenza della Famiglia Toray T600.